Bio

Nata a Roma nel 1971, Ambra si presenta subito come una bambina curiosa e vivace.
Con lei cresce la curiosità per il mondo e per le immagini del mondo. Le prime fotografie sono, però, scattate dalla sua memoria perché Ambra ha davvero una memoria fotografica. La prima macchina fotografica l'ha imbracciata, invece, da bambina: una
Kodak Instamatic 177X dotata di un dispositivo flash (il Flashcube)  che ricorda molto alcuni satelliti che orbitano, ora, sopra il nostro pianeta. Siamo negli anni '70 e per l'epoca era il massimo della tecnologia e comunque l'unico apparecchio disponibile in famiglia.
Ambra inizia a fotografare tutti i membri della famiglia, nonna compresa, nei più disparati ed intimi momenti della giornata.
Per il suo 10° compleanno le fu regalata un'evoluzione della prima macchina fotografica una
Kodak Ektra200: questa volta il dispositivo del flash è una tavoletta composta da 10 cubi che si annerivano ad ogni scatto il Flipflash. Ha ricevuto, inoltre, la tanto anelata e sospirata Polaroid 1000 con la soddisfazione dello sviluppo immediato e per il 18° compleanno la dotazione completa della Yashica FX-3 Super 2000.
Dalla Yashica in poi, Ambra ha continuato a coltivare il sacro fuoco della fotografia. Il gusto si è fatto più raffinato, lo scatto più tecnico, ma ha conservata intatta la passione per la spontaneità, per il momento colto, per il raggio di luce, per lo sguardo rubato.
Naturalmente continua a fotografare la sua famiglia, anche ora che la nonna non c'è più. 
Attualmente Ambra fotografa con una Nikon D90.